La filiera carta e grafica utilizza cellulosa proveniente da foreste gestite in modo sostenibile mentre la maggior parte della stessa è certificata (con sistemi FSC e PEFC). Importante ricordare che il ruolo dell’industria cartaria sulle foreste europee è positivo in quanto il comparto promuove la gestione sostenibile delle foreste. Tuttavia, i consumatori italiani ed europei non sanno che le foreste europee stanno crescendo.

Da sempre impegnata nell’approvvigionamento sostenibile delle materie prime, la Federazione Carta Grafica per la giornata Giornata Mondiale dell’Ambiente ha rinnovato con Comieco l’impegno ambientale per la tutela degli ecosistemi.
Tra il 2005 e il 2020, le foreste europee sono cresciute di ben 58.390 km2, un’area più grande della Svizzera e equivalente a 1.500 campi da calcio di crescita forestale ogni giorno (dato FAO).
La prima materia prima del comparto rimane la carta da riciclare con un tasso di circolarità del 61%. La filiera costituisce un ecosistema fortemente integrato dove il livello di carta da riciclare proveniente dalla raccolta domestica nazionale viene garantito dal consorzio Comieco.
«La giornata mondiale dell’ambiente – commenta Amelio Cecchini, presidente di Comieco – è un’occasione in più per rimarcare la sostenibilità di carta e cartone e degli imballaggi a base cellulosica. Il nostro Paese, nonostante la pandemia, ha mantenuto livelli di raccolta differenziata che ci pongono sul podio europeo insieme alla Germania, consentendo alla filiera di superare gli obbiettivi di riciclo imposti dall’Unione Europea per il 2025. Con un tasso di riciclo degli imballaggi superiore già oggi all’80%, l’Italia è inoltre in dirittura d’arrivo per il raggiungimento degli obbiettivi per il 2030

 Questo il messaggio lanciato dal presidente della Federazione Carta e Grafica, Girolamo Marchi, a supporto del Governo italiano che ha formalizzato la propria posizione nei confronti della Commissione Europea, per evitare la messa al bando indiscriminata di tutti i monouso, anche quelli composti in maniera strutturale da carta: «L’industria del comparto packaging, nell’ambito della filiera, è uno dei fiori all’occhiello del comparto manifatturiero italiano in quanto a rinnovabilità, riciclo e sostenibilità. La carta, anche quando accoppiata in modo prevalente alla plastica, nel garantire la conservazione di alimenti e bevande, è un materiale che nei suoi utilizzi monouso garantisce la piena circolarità.»