Associazione Italiana Exlibris (AIE) si rinnova dopo le difficoltà del 2020 e riparte con una nuova pubblicazione.

L’articolo di apertura di Elio OslerDa inPRESSIONI all’Ex Libris Italiano” ci spiega subito come AIE ha vissuto tutte le difficoltà di questi ultimi anni ricordando i primi passi e i successi dell’Associazione negli annuali incontro di Genova.

L’avventura di “inPRESSIONI, Colloquia Graphica et Exlibristica”, ci racconta fratel Elio, nacque per far conoscere la Scuola Grafica Genovese l’Istituto “Fassicomo” di cui l’autore era vicedirettore e insegnante. Nei suoi 14 anni di attività e i 27 numeri usciti, nel formato A5, questa “piccola-grande” rivista diretta da Gian Carlo Torre, fu per i collezionisti, in Italia e all’estero, un punto di riferimento di alta cultura.

Le difficoltà economiche, la pandemia del 2020 e, purtroppo, la scomparsa di Torre, hanno determinato la sua chiusura.
L’ultimo lustro è stato davvero difficile per il mondo degli ex libris ‒ ricordiamo anche la scomparsa di Massimo Battolla e di altri eminenti collezionisti e artisti.

Oggi AIE riparte con i vertici rinnovati sotto la guida di Giancarlo Nicoli, al quale non ci resta che augurare tutta la fortuna merita.

Nuovo organo

AIE riparte con il primo numero della nuova  “Ex Libris Italiano” ‒ anche inversione digitale ‒ che già inizia con ottimi articoli che fanno ben sperare.

Questi gli articoli, dopo la presentazione del presidente e l’articolo introduttivo di Elio Osler:
– Ex libris: piccoli autoritratti dell’anima di Claudio Stacchi;
– Rapporto su iniziative pianificate di Giancarlo Nicoli;
– I mille papaveri rossi di Angelo di Stefania Clerici;
-Il custode lungimirante di Luigi Bergomi;
– Il desiderio di trovarne ancora di Danilo Della Valentina;
– XVI Biennale Internazionale “Grafica ed Ex Libris” di Raffaele Porreca.
Cui seguono le rubriche: Donazione di ex libris; Premiazione del 13° Concorso Internazionale Ex Libris e l’Agenda / Diario.

Buon cammino.ex libris italiano AIE