Davide Polotto, Business Development MADE ha concluso il seminario tracciando una sintesi dai temi emersi e discussi nella giornata.
Le imprese devono aumentare la loro efficienza operativa e produttiva nei prossimi 3 anni, aggiornando competenze e processi. L’uomo resta al centro, ma la tecnologia e l’intelligenza artificiale diventano leve fondamentali per potenziare le capacità del personale e ottimizzare i processi.
AI come strumento strategico
L’adozione dell’AI non è un acquisto immediato, ma un processo strutturato che richiede identificazione degli ‘use case’ più rilevanti per l’impresa; filtraggio e prioritizzazione delle iniziative; produzione di guide tecniche e roadmap operative per l’implementazione.
Costruire, non comprare
Polotto sottolinea che l’AI si costruisce nel tempo, integrando dati, algoritmi e governance. Tre anni sono già un tempo limite per completare l’adozione strategica: il futuro è oggi, e le aziende devono agire subito.
Governance e controllo
La potenza tecnologica deve sempre essere accompagnata da un controllo accurato: senza governance, anche le migliori soluzioni rischiano di fallire. La supervisione è essenziale per garantire che AI e digitalizzazione producano benefici concreti.
Ruolo delle associazioni
Associazioni come MADE e di categoria sono cruciali per guidare le PMI nel percorso di digitalizzazione, offrendo supporto formativo, tecnologico e strategico, creando ecosistemi collaborativi e riducendo i rischi nell’adozione di tecnologie avanzate.
In sintesi
L’AI e la trasformazione digitale non sono più un orizzonte futuro: sono strumenti operativi da integrare subito, con approccio graduale, governance solida e formazione continua, per garantire competitività, efficienza e innovazione alle imprese italiane.
Ha infine rivolto un ringraziamento a nome di MADE a tutti i partecipanti per il contributo e il confronto di alto livello, e all’organizzazione MetaPrintArt per aver reso possibile un momento di dialogo concreto e orientato al futuro.
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