Fespa e Converflex. La sovrapposizione di due fiere non fa sempre bene al mercato. La Germania ha avuto la meglio sull’Italia, ma l’abbinamento Converflex con Ipack-IMA è vincente.

Fespa e Converflex quest’anno si sono sovrapposte. Stessa settimana in contemporanea a Colonia e a Milano e alcuni espositori (ad esempio Elitron tra le aziende italiane) hanno dovuto fare un doppio sforzo non certo indifferente per loro. Le poche multinazionali presenti in entrambe le esposizioni ne hanno forse risentito meno. Altri hanno scelto di essere presenti solo a Fespa e in realtà il numero dei visitatori ha dato loro ragione. Anche se non sappiamo se una ha portato via visitatori all’altra, quel che è certo, a Milano non si è vista la folla multietnica di Colonia, si pure di qualità, a detta di molti espositori.

Converflex

A Converflex non si è visto molto. Anzi poco. E anche l’adiacente IPAK-IMA non ha rappresentato la vivacità d’altri tempi, anche se in termini di visitatori ne ha portati da nord Africa e medio oriente e soprattutto non si sono visti, ci dicono, “i soliti perdigiorno”. OMET ha colto l’occasione per presentare, sia pure in azienda in open house con relativa navetta dalla fiera, in anteprima mondiale la Varyflex V2 offset nelle larghezze 670 e 850 mm, destinata al packaging flessibile, e l’innovativa iFlex una flexo UV entry level ma dalle prestazioni industriali. Ne parleremo diffusamente in articoli a breve. Anche Ditom ha colto l’occasione per invitare etichettifici e flessografi nel proprio show room a due passi dalla fiera. Anche per questo rimandiamo a un articolo a parte.

BST e Eltromat dopo la fusione. Ne parleremo prossimamente con un'intervista a Paolo Tamburrini

BST e Eltromat dopo la fusione. Ne parleremo prossimamente con un’intervista a Paolo Tamburrini

Per il resto si è notata molta attività intorno agli stand di Uteco (che ha anche organizzato una visita in azienda per mostrare le ultimi sviluppi nel packaging flexo personalizzato con le teste Prosper di Kodak), e nello stand multiplo di I&C con Gama, Digital Flex, ICR e Camis con l’adiacente Grafikontrol.   Anche Edigit ampliando il suo stand tradizionale ha puntato su sistemi gestionali e nuovi software per il packaging. Interessante novità, forse non da tutti notata, il Metal Mirroring Effect, un prodotto innovativo italiano che Novachem ha mostrato con esempi stampati da Uteco: un prodotto che permette la protezione del prodotto mediante metallizzazione con un procedimento innovativo di supporti flessibili molto sottili. Ne riparleremo.

Soddisfazione anche in casa Petratto e Forgraf: come dire che la stampa cambia, ma non il finishing.

Nella decorazione con adesivi adattabili alla superficie 3M ha fatto scuola

Nella decorazione con adesivi adattabili alla superficie 3M ha fatto scuola

Di stampa industriale flexo poco o nulla si è visto, ma se ne è parlato, al seminario organizzato da ATIF/FTA “Benvenuti nel futuro della flexo” incentrato tra l’altro sulle prospettive per le applicazioni tecnologiche future nel settore della flexo con inchiostri conduttivi. Transistor, illuminazione led, batterie, pannelli fotovoltaici, strumenti elettronici, sono tutti prodotti che possono essere realizzati con la stampa flessografica per arricchire e rendere più funzionali materiali, supporti, packaging e articoli di numerosi settori, dall’alimentare al cosmetico, dal farmaceutico all’editoria alla pubblicità, al punto vendita e altro ancora.

Viva il tessile

20150519_115458Passando a Fespa, va subito detto che a Colonia si è visto un settore in pieno fermento, sia per la stampa digitale di grande formato, sia nel settore del tessile, ma anche nella serigrafia tradizionale.
Secondo un’indagine di mercato svolta da Fespa e diffusa ai giornalisti presenti, a livello globale si notano buoni segnali di crescita, la necessità sempre più marcata per un servizio di stampa JIT, la marcata crescita della stampa tessile per abbigliamento e arredamento, e l’attenzione all’ambiente, soprattutto in Europa e America.
In pratica – come rileva anche l’indagine – le aziende di stampa più evolute stanno puntando alla diversificazione dell’offerta prestando molta attenzione alle innovazioni tecnologiche.
I padiglioni Fespa Fabric e Printeriors, dedicati alla stampa tessile e alle applicazioni della stampa per la decorazione di interni, hanno dimostrato come il mondo della stampa, con il digitale, stia evolvendo in settori non toccati fino a oggi. Analogamente si può dire per la stampa industriale, ancora poco presente a Fespa se non in qualche applicazione serigrafica, ma sulla quale, per esempio, sta puntando una nota azienda italiana, la Policrom Screen, che ha mostrato alcune interessanti novità nel campo dei circuiti stampati e RFID, su cui torneremo.

Ottimismo 20150519_110618

Ottimismo, dunque, almeno stando al report ufficiale  ai commenti raccolti qua e là. L’80% dei partecipanti ha infatti dichiarato ottimismo e fiducia nelle proprie strategie di crescita commerciale, con una tendenza che supera quella del settore stampa nel suo insieme. Sui mercati più attivi si è notata una crescita di affari nel 2015 rispetto al 2007, anno precedente la crisi mondiale, pari a circa il 9% di tasso di crescita medio annuo per l’intero business, e il 7% per la stampa digitale per grandi formati. Per quanto riguarda i prodotti specifici, i dati dell’indagine riportano l’interesse per i banner e la stampa di poster, seguiti da segnaletica e cartelloni di grande formato.
Ottimismo che si riscontra anche tra i visitatori — molti gli italiani presenti — che dichiarano le loro intenzioni di investire in nuove attrezzature. Nell’ordine, stampa digitale UV e stampa tessile. Significativo anche l’interesse per gli inchiostri ecologici che stanno per superare in volume quelli a solvente, mentre sono in forte crescita gli inchiostri latex. Tra le motivazioni agli investimenti domina la necessità di migliorare la qualità e la completezza dei servizi offerti, per cui si nota una tendenza all’acquisto di macchine da taglio e laminazione. La necessità di riduzione dei costi, sposta invece l’interesse verso soluzioni gestionali.