MEF, Dipartimento delle Finanze e Ragioneria dello Stato hanno diffuso i dati, in aumento, delle entrate tributarie al giugno 2019.

Le entrate tributarie e contributive nel primo semestre del 2019 mostrano nel complesso un aumento di 4.271 milioni di euro (+1,3 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante della variazione positiva delle entrate tributarie (+1.587 milioni di euro, +0,8 per cento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+2.684 milioni di euro, +2,4 per cento).
Lasciando agli interessati la lettura dell’intero rapporto e relativa analisi, — scaricare qui —riportiamo di seguito il parere del ‘nostro esperto’ finanziario.
Un parere volutamente ‘feriaiolo’ in quanto, come ci riferisce l’Autore “a chi le legga sotto l’ombrellone o con un occhio alle vette, magari scappa un sorriso e credimi, far sorridere parlando di tasse e imposte sarebbe già un regalo al lettore”.

MetaPrintArt – Il rapporto sulle entrate nel primo trimestre 2019 indica un lieve aumento (+1,3%) ma in percentuale maggior per l’IVA (+ 3,6%). Questo aumento si può attribuire all’introduzione della fatturazione elettronica?

Vittorio E. Malvezzi – Così piace far credere ai nostri governanti, che lo ribadiscono e sottolineano in ogni occasione. Anche se devo dire che sono un po’ confuso circa la loro identità, cioè chi-l’è-che-governa e le loro azioni di governo. Loro comunque sono perentori in materia e preferisco non inimicarmeli allineandomi servilmente.

MPA – Significativo il +8,7% degli incassi da attività di accertamento e controllo. A cosa potrebbe essere collegato? Alla rottamazione delle cartelle o ad altro?

VEM – Ma come osi metterlo in dubbio? il risultato eclatante è dovuto solo e sicuramente alla indefessa, costante, efficace azione di controllo e repressione dell’evasione. A partire dal biglietto del pendolare, che viene sicuramente controllato soprattutto se donna [meglio se partoriente], e/o con giacca e cravatta, rigorosamente se viaggia fuori dalle ore di punta.

MPA – Si nota anche un forte aumento dovuto alle imposte indirette (+7,1%): come si può analizzare questo dato?

VEM – Le imposte indirette sono le più subdole e le più carogne. Per questo si cerca di non approfondire troppo, e più non dimandare [rimandando al famoso «[…] Caron, non ti crucciare:
Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare» (Inf. III 95-96) – ndr].

Virgilio rimprovera Caronte, illustrazione di Giovanni Stradano

Virgilio rimprovera Caronte, nell’illustrazione di Giovanni Stradano