Tutte le confezioni dei salumi affettati Ferrarini in commercio dal 2022 sono realizzate utilizzando almeno il 65 per cento di plastica riciclata. Il progetto, partito in via sperimentale a inizio 2021, prevede l’utilizzo di plastica riciclata per la totalità delle vaschette dei salumi affettati utilizzando le percentuali più alte di prodotto riciclato rispetto agli standard attualmente disponibili sul mercato.
«L’impegno per la sostenibilità – ha detto il direttore marketing di Ferrarini Claudio Rizzi – è da sempre nel Dna dell’azienda diventandone un carattere distintivo sul mercato. Nel packaging dei prodotti viene inoltre evidenziato il corretto smaltimento per facilitare i consumatori, perché in Ferrarini siamo convinti che sono i piccoli gesti che facciamo ogni giorno, come la raccolta differenziata, che possono distinguerci nelle strategie della sostenibilità.»
Una sfida legata alla sostenibilità per avere modelli di business che tengano conto di tutti anche le piccole botteghe spesso localizzate in borghi o in centri storici che rischiano di essere abbandonati.
«Le nostre vendite – sostiene Rizzi – sono per la stragrande maggioranza ancora fatte con i classici salumi interi tagliati al banco, e uno dei nostri punti di forza è avere una strategia distributiva e commerciale che ci permetta di far coesistere la Gdo con i dettaglianti tradizionali. Da qui l’impegno per la sostenibilità e l’ambiente come anche la certificazione come “prodotto con latte ottenuto da alimentazione NON OGM” per il parmigiano, e la conversione dei vigneti a coltura biologica.»
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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