Crescente interesse dimostrato dalle 370 presenze, nei confronti delle tematiche proposte dal Flexo Day di Bologna all’insegna di una flexo per tutti.

Mercoledì 11 novembre gli operatori del settore si sono riuniti a Bologna per il consueto incontro tecnico sulla stampa flessografica caratterizzato quest’anno dalla concomitanza con la premiazione del BestInflexo 2015, da una partecipazione ancora superiore alle attese, da un evidente crescente interesse da parte degli stampatori e dalla conferma di attenzione anche da parte di una platea internazionale. ATIF_logo

I lavori sono stati aperti come di consueto dal Presidente Sante Conselvan, che ha fornito un’efficace panoramica sullo stato di salute della flessografia e colto l’occasione per illustrare le attività che Atif promuove per rendere la stampa flessografica “una flexo per tutti”.
Le due relazioni successive hanno trattato il tema delle matrici. La prima, a cura di Mauro Lussignoli e Sergio Molino per ATIF, ha illustrato il nuovo documento ATIF sulle matrici flessografiche di prossima pubblicazione e che consistono in  un testo completo e aggiornato, frutto dell’esperienza del comitato tecnico dell’associazione, che copre tutte le tecnologie oggi disponibili per la formatura, dalle lastre flat-top fino all’incisione diretta con riferimenti alle norme internazionali.
La seconda, illustrata da Stefano d’Andrea per ATIF, ha focalizzato nel dettaglio su ben nove tecnologie differenti per ottenere matrici flessografiche con la testa piatta che consentono di portare la qualità della stampa a un livello superiore, garantendo maggiore stabilità al processo flessografico.
Anche i tre sponsor (premium e gold) di quest’anno Biessse, ETS International e BST Eltromat hanno presentato interessanti interventi sulle ultime novità nel settore, fornendo utili spunti di tipo tecnico e applicativo.
fta_USNel pomeriggio grande respiro internazionale con gli interventi di Mark Cisternino, Presidente di FTA US appositamente intervenuto dagli Stati Uniti insieme al collaboratore Joe Tuccitto, Direttore della Formazione di FTA US. Il mercato flessografico a livello mondiale si sta evolvendo, soprattutto nel segmento del packaging alimentare e dei beni di largo consumo, seguendo direzioni dettate da consumatori sempre più attenti ed esigenti. Cisternino ha illustrato come l’Associazione tecnica americana per la flessografia si sia fatta interprete di questi trend presso gli stampatori flexo americani associati, traducendo le nuove sfide in opportunità per stimolare una proficua crescita del comparto flessografico. Tuccitto ha invece fornito un contributo più tecnico, riassumendo i punti fondamentali che consentono di gestire correttamente il percorso di ottimizzazione, fingerprint e caratterizzazione del sistema flessografico seguendo le specifiche FIRST 5.1 e le linee guida Flexographic Principles and Practices. Questi documenti sono diventati un riferimento fondamentale per l’industria flessografica e le ultime edizioni sono state aggiornate con i più recenti riferimenti alle norme internazionali e metodi di stampa a gamut esteso a 7 colori.
Ha chiuso il Flexo Day 2015 Federico Mazza di Tetra Pak Italia che ha presentato la case history dello stabilimento di Rubiera (RE), illustrando le best practice messe in atto per perseguire una produzione sotto controllo e di qualità. La qualità della produzione è frutto di un percorso di studio, ricerca applicata e implementazione costante che ha consentito alla Tetra Pak di raggiungere importanti obiettivi negli ultimi anni. Mazza ha illustrato il percorso seguito fino a oggi che ha portato alla razionalizzazione del processo secondo standard interni in linea con le normative di settore, accennando ai prossimi passi che accompagneranno l’azienda verso un continuo miglioramento del processo.
Al termine l’appuntamento è stato dato per il Flexo Day di Salerno che riproporrà parte dei contenuti di Bologna agli operatori del Centro Sud d’Italia.