Per consentire ai clienti di ‘sentire’ presso i punti vendita realmente i prodotti di calzetteria l’azienda tedesca medi ha sviluppato astucci con un concetto ingegnoso.
Toccare con mano il materiale e sentirlo può essere un’arma in più per il marketing. È ciò che ha pensato medi, azienda tedesca di Bayreut che produce calzetteria ad alta tecnologia con il brand ITEM m6. Per gli astucci ha utilizzato un materiale in cartone Algro Design della Sappi con una pratica chiusura a scatto che consente di vedere il prodotto all’interno.
Con la chiusura a scatto e perciò udibile e il tocco serico dell’astuccio, l’elegante concetto di packaging attira i clienti che visitano il punto vendita. L’astuccio ha anche vinto il Red Dot Design Award quale confezione più esclusiva per prodotti non-food, promosso da ECMA, l’associazione europea dei fabbricanti di imballaggi in cartone. La motivazione spiega che l’astuccio è attraente e si distingue sia in termini visivi, sia di sensazioni tattili. Per i prodotti di calzetteria femminile si è usato un materiale bianco brillante da 350 g/m², mentre per i prodotti maschili si è scelto un cartone in nero intenso. In entrambi i casi la copertura di inchiostro è stata ottenuta con inchiostri a essiccazione UV, che combinati con una vernice vellutata danno l’effetto di sofficità al tocco.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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