Foopak, è un packaging food & beverage “Halal”Packaging biodegradabile secondo i dettami della cultura islamica che APP lancerà a Dubai.
Il Gruppo Asia Pulp & Paper (APP), alleato delle aziende italiane nei processi di internazionalizzazione in Medio Oriente, lancerà la nuova Foopak Bio Natura Cup alla fiera di settore food& beverage Gulfood Manufacturing 2016, che si terrà a Dubai, Emirati Arabi Uniti, dal 7 al 9 novembre 2016.
La Foopak Bio Natura Cup è una scodella 100% biodegradabile adatta a cibi e bevande, caldi e freddi, che si presta a numerose applicazioni quali la conservazione di gelato, bevande calde e cibo da asporto. Il prodotto vanta un innovativo rivestimento acqueo completamente biodegradabile, alternativa sostenibile al tradizionale utilizzo del polietilene, che assicura un facile riciclo della confezione, compostabile a fine ciclo di vita, senza dover intraprendere un difficile e costoso processo di separazione delle parti plastiche.
Foopak Bio Natura Cup si aggiunge alla linea di prodotti Foopak già esistente, che abbraccia una vasta gamma di carte e cartoni oleati, contenitori per cupcake, pasticceria e panetteria, così come scatole di cartone termosaldabili, pieghevoli e da asporto.
La Bio Natura Cup è un’importante novità all’interno di Foopak, gamma interamente conforme ai dettami halal, certificata secondo lo standard Indonesiano HAS 23000. L’espansione verso nuovi mercati ha reso, infatti, indispensabile, per molte aziende manifatturiere, il ricorso a forme di packaging del tutto prive di ingredienti non accettati dalla cultura islamica.
Stimolo all’export
La Camera di Commercio Italo-Araba ha recentemente indicato la cosiddetta “Islam economy” come promettente stimolo all’export italiano, in particolare nel food & beverage, che, oggi, in totale, solo nei confronti dei Paesi Arabi, registra un saldo positivo di ben 30 miliardi di euro. Allo stesso modo, stima l’istituzione Italo-Araba, è un dato incontrovertibile che entro il 2025 un terzo della popolazione mondiale sarà di fede islamica, dato che fornisce una dimensione del grande potenziale aggredibile in termini di innovazione, comprese le innovazioni del packaging conforme di prodotti rivolti a questa fascia di consumatori.[1]
I nuovi trend di consumo evidenziano una crescente presenza in Medio Oriente di supermercati e punti vendita dell’industria food & beverage, di servizi di consegna a domicilio di cibi e bevande, e della ristorazione fast food (+11% annuo nei soli Emirati Arabi Uniti[2]) e alla crescente attenzione da parte del consumatore finale a cibi preconfezionati per la preparazione di pasti più esotici, da gustare non solo nei sempre più numerosi ristoranti etnici, ma anche a casa propria[3].
Secondo la Halal International Authority, il mercato halal globale viene stimato in circa 2.100 miliardi di dollari, ed è in crescita di 500 miliardi di dollari l’anno. La sola componente del settore food è quantificata in oltre 590mld di euro. I consumi di cibo hanno una crescita media, nei Paesi del Golfo Arabico, che è di circa il 10% annuo, ad eccezione dell’Arabia Saudita i cui consumi crescono addirittura al ritmo del 40% annuo. Sono 4 milioni in Italia i consumatori di cultura islamica e da solo il settore del cibo halal fattura 13 miliardi di euro; otto miliardi provengono dall’esportazione e cinque dal mercato interno. La comunità musulmana residente nel nostro Paese cresce del 10-15% ogni anno[4].
«Foopak è una delle nostre linee di packaging più popolari di APP con la quale siamo pronti a supportare marchi importanti nell’intercettare nuove fasce di consumatori. L’introduzione della Foopak Bio Natura Cup e l’utilizzo del rivestimento a base acquea aggiunge l’opzione biodegradabilità che pensiamo diventerà molto utilizzata in tutto il mondo, considerata anche l’attenzione attuale al problema del fine ciclo di vita del packaging food&beverage monouso» ha dichiarato Danilo Benvenuti, Commercial Director Europe del Gruppo Asia Pulp & Paper.
«La certificazione halal, inoltre, è una caratteristica differenziante per Foopak che aiuta i nostri clienti ad attrarre anche i consumatori di cultura islamica. Combinata con le altre nostre certificazioni, quali ISEGA e quella della FDA statunitense, la certificazione halal fornisce un’assicurazione in più ai consumatori sulla qualità e sicurezza delle nostre soluzioni di prodotto» ha concluso Benvenuti.
Semplice riciclo
L’introduzione del rivestimento a base acquea significa che esso può essere facilmente differenziato nel riciclaggio, o inserito nei programmi di compostaggio o, nel peggiore dei casi, che il prodotto si decomponga in una discarica in maniera molto più celere rispetto a polietilene o altro materiale tradizionalmente utilizzato nei rivestimenti per packaging di cibo e bevande pre-confezionati. Il rivestimento acqueo è particolarmente importante in quelle applicazioni di prodotto dove non è necessario l’utilizzo di tecnologie-barriera all’ossigeno e ai liquidi come per esempio nel settore della ristorazione fast-food dove l’imballaggio è ad alto volume e spesso manca i flussi di riciclaggio.
Nel mercato grafico, il settore del packaging sta certamente affrontando un periodo di forte cambiamento. In particolare, sono tre le direttrici secondo cui il mondo del packaging sembra muoversi: saper rispondere compiutamente alle mutevoli esigenze dei clienti; comprendere l’evoluzione del mercato e le sue richieste e, infine, concentrarsi sull’ecosostenibilità. Innovazioni interessanti come quella oggetto di questo articolo non solo sono l’esempio concreto del percorso che il mercato del packaging ha intrapreso, ma mostrano anche le sue straordinarie potenzialità e opportunità di applicazione. In particolare, penso alle opportunità di crescita economica, ma anche e soprattutto ai risultati ambientali che potremmo ottenere se iniziassimo a investire con costanza in packaging realmente ecosostenibili in tutti quei settori in cui ne è una componente fondamentale.
I nuovi trend di mercato sono evidenti: ora sta a noi operatori del settore capire come intercettarli riuscendo a trarne il massimo non solo per le nostre imprese, ma soprattutto per i nostri clienti – che sono anche le nostre guide – e per il mondo che ci circonda.
Sergio Andreani, Graphic Communications General Manager di Xerox Italia