La sera del 28 ottobre Goglio ancora protagonista alla Expo con un incontro incentrato su come il packaging possa contribuire a ridurre lo spreco alimentare.
A conclusione dell’esperienza dentro Expo Milano 2015, Goglio ha organizzato il 28 ottobre 2015 un evento congiunto con DOW (“protagonista fondamentale della chimica in Italia”) sul tema “Packaging Sicuro e Sostenibile”, per scoprire come il packaging possa contribuire a ridurre lo spreco alimentare. Erano presenti Luciano Piergiovanni, professore e ricercatore dell’Università degli Studi di Milano e Cristina Nerín, Professoressa all’Università di Zaragoza (UNIZAR), per approfondire il tema della sicurezza alimentare, della protezione degli alimenti e della riduzione dello spreco attraverso gli imballaggi per una visione sulle soluzioni di packaging sostenibile, intelligente e attivo.
Queste parole di Franco Goglio, titolare dell’azienda di Daverio (VA), hanno introdotto la serata: «Questa grande Esposizione Universale apre una stagione di speranze concrete per un futuro migliore… D’ora in poi mi proporrò ai clienti in tutto il mondo con lo stesso spirito che ha animato questa Expo 2015.»
Cristina Nerín ha invece affrontato il tema dell’active & intelligent packaging mentre Luciano Piergiovanni si è soffermato sul tema della sostenibilità e sull’allungamento della vita dei prodotti; «si parlerà sempre di più di biodegradabilità» ha affermato in chiusura.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
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