L’importanza del font nel packaging: quando la tipografia parla al consumatore, secondo Print Club Torino.
In chiusura al XII Convegno ENIP-GCT, l’intervento di Fabio Guida e Ilaria Reposo, condirettori di GraphicDays.it, ha portato una ventata di design contemporaneo nel mondo della formazione grafica.
Il tema, “L’importanza del font nel packaging: il potere visivo della scatola”, ha mostrato come ogni scelta tipografica, cromatica e materica contribuisca a costruire la percezione di un brand e persino la relazione emotiva con il consumatore.
Un confine tra produttore e consumatore
Il packaging, spiegano Guida e Reposo, è una soglia semiotica: un confine tra produttore e consumatore. Da un lato custodisce e protegge il prodotto, dall’altro ne racconta la storia attraverso il linguaggio visivo.
Per questo il design del packaging non è solo questione estetica, ma un atto comunicativo e culturale.
I relatori, attraverso esempi tratti dalle sperimentazioni del Print Club Torino, hanno mostrato come la progettazione responsabile debba integrare quattro principi:
– Consapevolezza dell’impatto e del contesto in cui il packaging vive;
– Formazione continua per restare aggiornati su materiali, tendenze e culture visive;
– Sperimentazione costante su tipografia e processi di stampa;
– Empatia progettuale, per creare un dialogo autentico con chi usa e vive il prodotto.
Un approccio che unisce creatività e sostenibilità, etica e comunicazione: perché anche un carattere tipografico, se scelto con cura, può diventare ambasciatore di valori.
Come ha ricordato Guida, “il packaging non è solo una scatola: è un messaggio che si tocca”.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Scrivi un commento