La sostenibile leggerezza del packaging flessibile: visioni e azioni di Giflex per un futuro più verde

Mentre il dibattito sul PPWR continua a impegnare e preoccupare l’industria del packaging, il congresso dei Produttori Nazionali di Imballaggio Flessibile (Giflex) metterà al centro del dibattito le due anime di questi tempi: l’approccio dogmatico di Bruxelles e il cammino intrapreso verso un futuro più sostenibile.

«Siamo sulla strada buona per un futuro più sostenibile – dichiara Alberto Palaveri, Presidente di Giflex Lo dimostreremo nei fatti grazie all’intervento di autorevoli relatori al nostro congresso di maggio a Roma. Purtroppo, l’approccio dogmatico di Bruxelles riguardo alla proposta di regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio non favorisce una visione serena e costruttiva per il futuro del packaging.»

Per questo motivo Giflex sta già facendo sentire la sua voce, chiara e forte, alla politica nazionale e internazionale.

«Lo faremo ancora di più a Roma certi che la leggerezza del nostro pack sia un asso nella manica per la sostenibilità.»

Domande cruciali

La due giorni romana di Giflex sarà occasione per dare risposte a domande cruciali per il futuro del settore.
Come misurare scientificamente la sostenibilità del flessibile?
Quali le nuove frontiere per il riciclo degli imballaggi multi-materiali?
Come evolve il dibattito sulla proposta di regolamento PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation)?
In risposta alla domanda di sostenibilità, il flessibile può rivolgere uno sguardo fiducioso verso lo sviluppo di monomateriali di nuova generazione, misurazioni scientifiche con il metodo LCA (Life Cycle Assessment) e innovative piattaforme di tracciabilità, quali ad esempio l’approccio blockchain, sperimentato in altri settori, ma di grande potenzialità per il packaging. Ne parleranno Andrea Cassinari (Coordinatore Comitati Giflex) e Paola Riccardi (SRC Ingegneria).

Con gli interventi di Gabriele Mei, Presidente di Basell Polieolefine Italia e Alessandra Colombo di Versalis, si approfondirà il tema dell’Advanced Reclying, la tecnologia che rappresenta la nuova frontiera della riciclabilità a supporto di un’economia circolare.
La panoramica sarà completata dalla presentazione di Francesco Galletti dello studio a cura di The European House – Ambrosetti.
Per rispondere alla domanda che in questo momento sta più a cuore agli addetti ai lavori, ovvero come e cosa potrebbe cambiare con il PPWR (Proposal Packaging and Packaging Waste) interverranno Lorenzo Sacchi (Coordinatore Comitato Sostenibilità di Giflex) a illustrare il “Position Paper di Giflex” e Stefano Consonni (FB&Associati) che presenterà quali azioni di Lobbying e Advocacy sono e saranno messe in campo per influire su Bruxelles.

Italo Vailati, segretario Giflex e Alberto Palaveri, presidente Giflex

Tavola rotonda

A seguire una tavola rotonda con illustri portavoce internazionali: Roberta Colotta (FPE – Flexible Packaging Europe) e Francesca Siciliano Stevens (Europen – The European Organisation for Packaging and the Environment).

Palaveri conclusi ricordando agli associati e al mondo del packaging flessibile che «Recentemente siamo stati chiamati in audizione presso le commissioni della Camera dei Deputati e del Senato per esprimere la posizione dei produttori nazionali di imballaggi flessibili riguardo alla proposta di regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio. Essere chiamati in un’audizione parlamentare è il risultato del grande lavoro dell’Associazione e di tutti i suoi collaboratori. Uno stimolo a continuare il nostro lavoro di rappresentanza dell’industria dell’imballaggio flessibile. Saremo lieti di raccontare questo e altro a Roma. È quindi il momento di esserci!»

Partner del Congresso Giflex 2023: Ipack-Ima Milano, Rossini Spa, Sun Chemical.

Quando: Roma, 17 e 18 maggio.

La partecipazione al convegno è su invito.