Per costruire un reale percorso di transizione alla sostenibilità, una risposta è la certificazione B Corp, che oltre a certificazione è anche uno strumento di gestione aziendale.
Valentina Zanini Evolution Guide presso Nativa, ha approfondito una delle possibili risposte per come costruire un reale percorso di transizione alla sostenibilità. Una risposta è la certificazione B Corp, che oltre a essere una certificazione è anche uno strumento di gestione aziendale.
B Corp è un percorso che richiede un cambio di mentalità. Per le B Corp e le società benefit non si tratta di essere le migliori al mondo – ha detto – ma le miglori per il mondo, coniugando sostenibilità ambientale con quella sociale e anche economica.
Nel panorama attuale, in cui la consapevolezza ambientale e la necessità di un cambiamento di paradigma economico stanno crescendo, l’idea di rigenerazione sta guadagnando importanza. La terra è un sistema chiuso in termini di materia, ma aperto per quanto riguarda l’energia. Questo significa che ciò che viene “buttato” ritorna indietro, come se vivessimo in una navicella spaziale con un equipaggio che cresce in modo esponenziale. Le attività umane, così come i sistemi naturali, seguono spesso una curva esponenziale.
Questo concetto di crescita esponenziale è fondamentale per comprendere la necessità di rigenerare e creare più valore di quanto venga utilizzato. In questo contesto, il ruolo delle aziende nel cambiamento di paradigma economico diventa cruciale.
Ripensare il modello economico
Il modello di business che ha guidato le attività fino a oggi deve evolvere per affrontare le sfide attuali e future. Fino a tempi recenti gli azionisti erano al centro dell’attenzione e l’obiettivo principale era la generazione di profitti. Tuttavia, oggi è emersa una consapevolezza diffusa che le aziende devono prendere in considerazione tutti gli stakeholder coinvolti, tra cui dipendenti, clienti, ambiente e società nel suo complesso. Le persone riconoscono sempre più l’importanza di un approccio etico al business, utilizzando il potere delle aziende come una forza positiva per il cambiamento. Inoltre, l’azienda deve essere al servizio dell’umanità e reinventare la tecnologia per affrontare le sfide ambientali e sociali.
Il modello Benefit
In questo contesto, sta emergendo un nuovo settore chiamato “Benefit model” o “quarto settore“. Questo modello di business si concentra sull’obiettivo di generare valore sociale e ambientale, oltre al profitto. Un importante strumento di valutazione e gestione in questo ambito è il “B Impact Assessment“. Questa valutazione restituisce un punteggio d’impatto che va da 0 a 200, dove un punteggio di 80 o superiore è la soglia per entrare in un paradigma generativo. Al di sotto di questa soglia si colloca il paradigma estrattivo tradizionale, focalizzato solo sulla generazione di profitti.
Il caso di NATIVA
Un esempio di azienda che si è impegnata nel modello Benefit è NATIVA, fondata nel 2012. NATIVA ha abbracciato l’idea di creare una società che metta al centro la felicità di chi ne fa parte, secondo quanto stabilito dalla legge sulle società Benefit. La società ha l’obiettivo di promuovere la rigenerazione e la creazione di valore sociale e ambientale attraverso le proprie attività. La certificazione come B Corp, ottenuta da NATIVA, dimostra l’impegno dell’azienda nel raggiungere un impatto positivo e sostenibile. La certificazione B Corp va oltre una semplice attestazione, diventando uno strumento di gestione per mobilitare una crescita significativa.
Nel contesto italiano, NATIVA è stata una delle prime aziende a adottare lo statuto di società Benefit. Questo statuto, introdotto nel 2012, mira a promuovere la costituzione e favorire la diffusione di società che mettano al centro il bene comune, la sostenibilità e il benessere delle persone coinvolte. NATIVA è diventata un esempio di come un’azienda possa trasformare il proprio modello di business per adattarsi alle sfide attuali e contribuire attivamente al miglioramento del mondo.
Attraverso la loro iniziativa “UnlockTheChange.it“, NATIVA ha dimostrato che cambiare il mondo è possibile e che le aziende hanno un ruolo chiave da svolgere in questo processo di trasformazione. Collaborando con altre organizzazioni e facendo parte di coalizioni per il cambiamento, NATIVA si impegna a realizzare un’evoluzione progressiva sia all’interno dell’azienda stessa che a livello più ampio nella società.

Un caso aziendale del mondo etichette
Domenico Tessera Chiesa, CEO di SALES srl, che è un Etichettificio benefit B Corp ha approfondito questo percorso attraverso un caso concreto.
Il percorso è iniziato nel 2026, quando un cliente aveva mandato un questionario da compliare, in quanto fornitori – racconta Tessera Chiesa –. «Abbiamo cosí scoperto un sistema che ci permetteva di misurare in modo oggettivo gli aspetti legati all’impatto ambientale della nosra azienda. Tra i vantaggi nell’avere un ente di certificazione esterno, c’è la garanzia contro il greewashing autoreferenziale (v. nostro articolo in proposito – ndr) un maggionre coinvolgimento delle persone all’interno e un sistema di continuo miglioramento.»
La testimonianza di Domenico Tessera Chiesa offre un’importante prospettiva sul percorso intrapreso dalla SALES, dalla sua fondazione negli anni ’70 fino all’obiettivo attuale di creare un impatto positivo attraverso l’interdipendenza, il confronto e l’innovazione sostenibile.
Evoluzione verso la sostenibilità
SALES ha iniziato il suo percorso come produttore di texbol, buste imbottite negli anni ’70 e si è successivamente focalizzato sulla produzione di RAMBloc, fogli di ricambio negli anni ’90. Nel 2002, l’azienda ha ottenuto la certificazione ISO, seguita nel 2009 dalla certificazione di prodotto. Tuttavia, nel 2016, Domenico Tessera Chiesa ha preso una decisione importante: trasformare l’azienda in una B Corp.
SALES ha compreso che l’impegno verso la sostenibilità va oltre la produzione di un singolo prodotto. L’azienda ha posto l’attenzione sul coinvolgimento delle persone e sull’adozione di un obiettivo più elevato. Questo approccio ha permesso di creare una cultura aziendale incentrata sulla responsabilità sociale e sull’obiettivo di generare un impatto positivo nella comunità in cui opera.
SALES ha abbracciato il confronto e il miglioramento continuo come pilastri del suo impegno sostenibile. Attraverso la relazione d’impatto, il bilancio di sostenibilità e la ricertificazione periodica, l’azienda valuta i progressi compiuti e identifica le aree in cui è possibile migliorare. Inoltre, SALES si è posta l’obiettivo ambizioso di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, dimostrando così un impegno principale per il futuro.
Conclusioni
La necessità di rigenerazione e di un nuovo modello di business sostenibile è sempre più riconosciuta nel contesto attuale. Il concetto di rigenerazione, che mira a creare più valore di quanto venga utilizzato, è fondamentale per affrontare le sfide globali legate all’esaurimento delle risorse e alla sostenibilità. Le aziende, come NATIVA, stanno guidando questo cambiamento di paradigma, spostando l’attenzione dai soli profitti agli impatti sociali e ambientali positivi.
Il modello Benefit, rappresentato dal quarto settore, offre un approccio integrato in cui le aziende valutano e gestiscono il proprio impatto sociale, ambientale ed economico. La certificazione B Corp e strumenti come il B Impact Assessment aiutano a misurare e valutare l’impatto delle aziende, promuovendo un nuovo modo di fare business.
Il percorso intrapreso da SALES verso la sostenibilità come azienda certificata B Corp è un impegno significativo che richiede la direzione e l’implicazione di un team dedicato, coinvolgendo progressivamente l’intera azienda. L’impegno e la costanza sono elementi essenziali per affrontare le sfide e raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.
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