Dall’Assemblea UCIMU: timida ripresa per automazione e robotica, spinta dagli incentivi.

Il 2025 si è chiuso con risultati inferiori alle attese per l’industria italiana delle macchine utensili, della robotica e dell’automazione, mentre per il 2026 UCIMU prevede una ripresa ancora contenuta, sostenuta soprattutto dagli investimenti sul mercato interno e dagli incentivi del Piano Transizione 5.0.
Secondo il Centro Studi UCIMU, la produzione nel 2025 è cresciuta dell’1%, raggiungendo 6,39 miliardi di euro, mentre il forte rallentamento delle esportazioni (-12%) è stato compensato solo in parte dalla ripresa della domanda italiana. Le consegne sul mercato interno sono infatti aumentate del 28,1%, con consumi in crescita del 22,3%.
Per il 2026 le previsioni indicano una crescita della produzione del 3,9%, esportazioni sostanzialmente stabili (+0,7%) e un ulteriore rafforzamento del mercato domestico, con consegne attese a +8,5% e consumi a +7,4%.

Iperammortamento

Secondo il presidente UCIMU Riccardo Rosa, il principale elemento di fiducia è rappresentato dall’operatività dell’Iperammortamento previsto dal Piano Transizione 5.0. Dopo mesi di incertezza, l’avvio della piattaforma GSE avrebbe infatti sbloccato numerosi investimenti rimasti in attesa.
Un segnale significativo riguarda anche il tipo di investimenti: secondo quanto emerso al Tavolo della Meccanica del MIMIT, circa il 90% delle domande di prenotazione delle risorse riguarda proprio l’acquisto di macchine utensili. Per UCIMU si tratta di una misura che consente finalmente alle imprese di pianificare investimenti su un orizzonte pluriennale, favorendo il rinnovo tecnologico necessario per affrontare una competizione sempre più basata su digitalizzazione e Intelligenza Artificiale

IA nel manifatturiero: un percorso già avviato

Tra gli interventi dell’assemblea è stata inoltre presentata l’esperienza dei giovani imprenditori Luca Dadone ed Elisa Stucchi, che hanno illustrato applicazioni di Intelligenza Artificiale e realtà aumentata nel manifatturiero, a conferma di come queste tecnologie stiano diventando un fattore sempre più centrale nell’evoluzione della produzione industriale.

Del resto, le applicazioni di Intelligenza Artificiale illustrate all’Assemblea UCIMU confermano una tendenza già osservata anche nel settore della stampa e del packaging: MetaPrintArt ha raccontato negli ultimi tempi diverse esperienze, tra cui quelle di CMC (vedi questa intervista a Giuseppe Ponti), e la soluzione Genesys dove AI, automazione e software stanno ridefinendo i flussi produttivi e la personalizzazione degli imballaggi.

In sintesi

Gli incentivi stanno sbloccando gli investimenti, e questo interessa direttamente anche chi acquista macchine da stampa, converting e packaging.

IA e digitalizzazione non sono più concetti teorici, ma entrano nei processi manifatturieri.