Dopo 180 anni dalla fondazione, Cartiere Pigna trova capitali e settori di mercato per rilanciarsi sui mercati internazionali.

L’azienda di Alzano Lombardo (BG), dopo il gruppo Buffetti che nel maggio del 2018 aveva rilevato il 40% del capitale azionario, ha oggi come partner il fondo Dea Capital e Gioja della famiglia Jannone.

Per il suo rilancio Pigna guardda al mercato americano puntando sul settore delle agende “bleisure”. Agende della collezione Pigna Black, pensate per unire esigenze di lavoro e di tempo libero.
Questa collezione avrà le librerie quale canale privilegiato di vendita – Feltrinelli, Giunti e Libri Mania – oltre ai grandi magazzini e i punti vendita di stazioni e aeroporti.

Già nel 2018 i ricavi di Cartiere Pigna erano cresciuti del 14% a 30 milioni di euro con un incremento continuo nel settore dei quaderni, segmento tradizionale di Pigna che detiene in Italia una quota del 40% soprattutto nel canale della Gdo.
Ora, i piani di Pigna prevedono la crescita anche nei nuovi prodotti nel settore storico scolastico come pastelli, matite, pennarelli, e gli zaini e astucci della linea Monocromo.