Amico e colonna portante delle Arti Grafiche italiane, Emilio Gerboni ha tracciato una strada, soprattutto nel campo della flessografia, seguita oggi dai migliori tecnici del settore. Tecnicamente preparato al di sopra della media, umile e sempre disponibile, Emilio resterà nell’Olimpo dei grandi nel mondo della stampa e del packaging.
Tecnicamente preparato al di sopra della media, Emilio Gerboni ha tracciato una strada, soprattutto nel campo della flessografia, seguita oggi dai migliori tecnici del settore. umile e sempre disponibile, Emilio resterà nell’Olimpo dei grandi nel mondo della stampa e del packaging.
Presidente onorario di TAGA Italia di cui è stato co-fondatore, Gerboni, alle tante onorificenze, aggiunge quella prestigiosa della laurea Honoris Causa e Professor Award dalla Swansea University del Galles, ottenuta nel 2015 , per essersi distinto in oltre 60 anni di attività, come uno dei massimi esperti al mondo in imaging e tecniche di stampa flessografica, packaging.
Oltre che grande esperto, Emilio Gerboni ha applicato all’insegnamento le sue doti comunicative, trasferendo le sue conoscenze a generazioni di tecnici delle Arti Grafiche.
La presenza di Emilio mancherà. Alla signora Laura e ai figli le nostre più sentite condoglianze da tutta la redazione.
I funerali giovedì 7 ottobre alla 15 nella Chiesa Parrocchiale di Gorle (BG).
R.I.P. caro Emilio.
Lettera a Emilio di Adalberto Monti.
Giornalista e scrittore, nasce a Genova, dove si laurea in geologia. Dopo un’esperienza nel settore minerario e industriale, si specializza in marketing e comunicazione tecnica. Giornalista pubblicista, è stato redattore di Rassegna Grafica e direttore di Graphicus. Nel 2009 fonda MetaPrintArt, la prima rivista online dedicata alla tecnica e alla cultura grafica, di cui è editore e direttore.
Nel 2007 pubblica Analisi e prospettive del mondo grafico, un’analisi di marketing e gestione aziendale dell’industria grafica. Nel 2010 è docente a contratto di Tecnologie di Stampa al Politecnico di Torino.
Parallelamente all’attività giornalistica, si dedica alla scrittura. Debutta nel 1998 con il romanzo La Tunelo, in lingua Esperanto, premiato dalla rivista svizzera Literatura Foiro come Verko de la Jaro 1999. La versione italiana, con l’editing e la prefazione di Wilma Coero Borga, è in attesa di pubblicazione.
Nel 2020 pubblica Il Segreto dei Dieci Laghi (DiMarsico Libri Editore), un romanzo ambientato sulle Ande, dedicato alla cultura Inca e all’alfabeto dei nodi.
Nel 2021, in self-publishing, esce I Cavalieri Astrali, scritto con Stefano Gatti (Stegat), una raccolta di quattro racconti iperdeterministici con un intermezzo quantistico curato da un professore universitario di fisica quantistica.
Nel 2022 pubblica Un cerchio di stelle, basato sul diario di viaggio scritto nel 1960 durante un’avventura in autostop alla scoperta dell’Europa nascente.
Nell’aprile 2024, per De Ferrari Editore, esce I Briganti del Vigoleno, una fiaba per adulti o un racconto per ragazzi, scritto a quattro mani con Wilma Coero Borga.
Nel tempo libero alterna la lettura al trekking e al gioco degli scacchi di cui è istruttore di primo grado.
Papà per noi era papà… quasi scontato… sentire e vedere quanta stima aveva intorno, quanto affetto e quanti amici aveva ci rende meno pesante il dolore della perdita.
Non riusciamo a ringraziarvi tutti di persona ma sappiate che vi siamo immensamente grati per il vostro ricordo.
Emilio è stato un ‘papà’ anche per tanti del mondo delle Arti Grafiche. Anche per me è stato una guida importante all’inizio della mia lunga avventura giornalistica nel settore.
Marco Picasso