Selezione delle opere
Come anticipato nel precedente capitolo, oggi si parlerà della selezione delle opere. Che cosa significa e qual è lo scopo, soprattutto in una grande Casa editrice.
Come anticipato nel precedente capitolo, oggi si parlerà della selezione delle opere. Che cosa significa e qual è lo scopo, soprattutto in una grande Casa editrice.
Riportiamo in sintesi e limitatamente al comparto di nostro interesse, quanto emerge sulla attuale congiuntura, secondo quanto riferito alla Commissione Carte e Cartone alla Camera di Commercio di Milano il 22 febbraio, grazie ai dati raccolti da Vittorio E. Malvezzi.
Il Flag Book (“libro bandiera”), ideato in origine dall’artista Hedi Kyle, è una legatura apparentemente complessa, ma di semplice realizzazione: è composta da una concertina su cui vengono montate svariate pagine che sembrano “sventolare” quando il libro viene aperto e mosso.
METÃLICE è una costola indipendente di MetaPrintArt, che nasce con lo scopo di creare uno spazio e una palestra per chi ha voglia di scoprire cos’è e come funziona l’editoria e come rapportarsi agli editori. Ma anche per cimentarsi nella scrittura e per avere consigli di lettura.
In uno dei consueti incontri con l'autore, il 5 gennaio scorso sul canale youtube ScambievolMENTE, Wilma Coero Borga, scrittrice di grande cultura, sensibilità e progettualità, ha presentato la sua ultima opera “Rinaldo e il mistero del calice avvelenato”, racconto per lettori da 6 a 99 anni, composto e pubblicato come “Libro ad Alta Leggibilità” per dislessici.
Il libro, la carta, la lettura. E tutto il resto. Una pseudo analisi del mercato, che nasce dalle meditazioni delle stanche giornate tra le feste e le febbri di stagione.
La notizia di un emendamento al disegno di legge Bilancio presentato dai partiti di maggioranza e mirato a sopprimere la “18app”, ovvero la carta elettronica da 500 euro per i neo 18enni da spendere in libri, abbonamenti a giornali e beni culturali di vario genere, desta stupore e forte preoccupazione. “Eliminare il bonus ai diciottenni sarebbe una decisione non solo priva di ogni visione strategica per lo sviluppo culturale del Paese, ma anche distonica rispetto al bisogno contingente di sostenere la filiera del libro, particolarmente colpita dai rincari dei prezzi della carta” afferma Carlo Emanuele Bona, Presidente delle Federazione Carta e Grafica.
La cronaca, che Maria Moroni ci ha inviato sull’incontro “Lettura su carta e scrittura a mano patrimonio culturale dell’umanità”, organizzato da Federazione Carta Grafica e Comieco, per il Book City Milano, presso Fondazione Corriere della Sera, ha ispirato una scrittrice emergente, nostra preziosa collaboratrice, a considerazioni, che abbiamo il piacere di pubblicare, a beneficio di tutti gli appassionati alla lettura, che ancora si trovano, sia pur con qualche difficoltà, nel nostro Paese.
La lettura sulla carta è una risorsa fondamentale: non solo fissa nella memoria i concetti, ma fa crescere le potenzialità del nostro cervello. Libri, quaderni, appunti scritti a mano sono strumenti quotidiani per riconquistare l’equilibrio ed evitare l'eccesso di digitale, che ha invaso negli ultimi due decenni la vita di tutti. Con effetti negativi soprattutto sulle giovani generazioni, sulle quali il rischio di danni è maggiore. È, in estrema sintesi, quanto emerge dall’incontro che si è svolto, presso Fondazione Corriere della Sera, “Lettura su carta e scrittura a mano patrimonio culturale dell’umanità”, organizzato da Federazione Carta Grafica e Comieco, per il Book City Milano.