Etichettificio Caldirola doveva sostituire, per avere sempre una doppia linea di finitura, il tavolo di controllo PRATI TC280 con uno di fascia pari o superiore al TC 370 che affiancasse il tavolo PRATI TC450. Sono i tavoli di controllo di Prati, che l’etichettificio varesino utilizza da tempo, oggi affiancati dal nuovo PRATI Saturn DIGI per la finitura affidabile e flessibile della stampa di etichette in digitale. Con questa nuova installazione conferma la fiducia nell’azienda di Faenza e in REM che ne segue da vicino installazione e assistenza.

L’Etichettificio Caldirola di Cislago (VA) può definirsi azienda storica nel settore, essendo stata fondata nel 1955 è stata fin dall’inizio operativa nel settore delle etichette.
Negli anni ha diversificato la propria produzione, dalle etichette autoadesive fino a 8 colori, che costituiscono tuttora la produzione principale, alle etichette IML (in mould label), alle sleeve termoretraibili.
Tra i settori portanti forniti dall’Etichettificio Caldirola spicca quello farmaceutico, che richiede controlli ancora più stringenti rispetto a ad altre tipologie.

Tuttavia, come ci spiega Roberto Caldirola «per quanto riguarda qualità e sicurezza per noi tutti i clienti hanno le stesse esigenze e attenzioni. Al corpo centrale del nostro mercato, costituito da multinazionali con marchi di assoluto prestigio, si affiancano clienti di piccole-medie dimensioni. È chiaro che dobbiamo offrire loro le stesse caratteristiche perché vogliamo condividerne la crescita

Ma veniamo ai nuovi tavoli PRATI Saturn DIGI. Come si è presentata l’esigenza?
«La rapidità di risposta alle necessità del cliente – ci spiega Roberto Caldirola – ci spinge a utilizzare tecnologie costantemente aggiornate. Dobbiamo avere la capacità di offrire insieme ai prodotti standard, soluzioni innovative costruite sulle specificità delle varie esigenze che caratterizzano la nostra realtà, soddisfacendo le aspettative dei clienti. E in questo anche i tavoli di controllo hanno una loro funzione specifica

Qual era il vostro bisogno specifico ?
«Dovevamo sostituire un tavolo PRATI TC280 per avere una doppia linea di finitura, e per le nuove esigenze produttive serviva un tavolo di controllo di fascia superiore per affiancarlo al tavolo TC450

Inoltre, si era resa necessaria l’aggiunta di un fustellatore semi-rotativo per la ripresa dei lavori stampati sulla linea di stampa digitale. Per tutto questo Caldirola si è rivolto a Ettore Maretti (REM) per valutare insieme le soluzioni migliori, confidando nella validità dei prodotti PRATI per garantire un controllo al 100%, per lavori di ripresa e anche per etichette neutre per il mercato farmaceutico e alimentare.

Etichettificio Caldirola è cliente affezionato a PRATI, ma per scegliere una soluzione innovativa non basta l’affezione.
«Certamente l’avere già due linee di controllo di PRATI, ci ha aiutato nella scelta, perché negli anni abbiamo notato che sono sistemi affidabili in termini di produzione, e quindi non avevamo dubbi sulla scelta da fare. È chiaro che oggi sul mercato si può trovare di tutto, ma un domani?»

Una dichiarazione chiara sulla necessità di affidarsi a chi può garantire assistenza e up-grade tecnico quando necessario.

SATURN DIGI, il tavolo di controllo presentato al Labelexpo 2019, fa parte della ampia famiglia Saturn che PRATI ha progettato per offrire soluzioni adatte alla stampa digitale di etichette e packaging flessibile, ed è abbinabile al gruppo flexo e all’unità di fustellatura semi rotativa.
È una soluzione che amplia il potenziale di offerta per gli etichettifici che devono affiancare il digitale alla produzione tradizionale, per affrontare un mercato sempre più segmentato. Permette infatti di ridurre i tempi di consegna accelerando l’evasione degli ordini, aumentando di conseguenza la soddisfazione e la fidelizzazione dei clienti.
PRATI Saturn DIGI, proprio grazie alla sua innata flessibilità, consente di ottenere il massimo in termini di laminatura, verniciatura, fustellatura, ispezione, taglio e ribobinatura di etichette autoadesive e packaging flessibile.

«A installazione effettuata – conferma Caldirola – la macchina rispecchia in pieno tutte le caratteristiche di cui avevamo bisogno. Ci ha sorpreso la sua intercambiabilità molto rapida che ci agevola nella basse tirature. Avevamo davvero bisogno di questa linea e siamo proprio soddisfatti della scelta

Le immagini del collaudo attestano anche la particolarità del lavoro richiesto alla macchine: «il lavoro, che era stato stampato con una macchina digitale, è stato ripreso sulla linea SATURN DIGI con calcoli precisi di distorsione del lamierino per una fustellatura longitudinale al decimo di millimetro – ci spiega Roberto Caldirola  –. Inoltre, l’etichetta presentava una zigrinatura trasversale. Oltre ai tecnici di REM, il nostro fornitore di lamierini e fustelle EFFE TRE ci ha dato pieno supporto in questa operazione

REM DIGI collaudo

PRATI Saturn DIGI in fase di collaudo

PRATI Saturn DIGI in fase di collaudo presso Etichettificio Caldirola di Cislago, effettuato dai tecnici di REM srl su una fustellatura un po’ particolare