Una lettrice arguta – laureata in Scienze e Arti della Stampa al Politecnico di Torino – nel commentare il nostro articolo “Miraggi e Distopie nella Comunicazione”  ci fa notare che “per cercare di arginare il problema e andare verso la trasparenza […] dei fatti, affinché siano ripetibili […], bisognerebbe iniziare dai giovani, forgiando le menti per imparare a ragionare.”  Ma è rischioso! – aggiunge – perché, sintetizziamo, “la politica, e non solo, non è sensibile a ciò, perché divulgare conoscenza equivale a svelare gli inganni, che nascondono spesso interessi economici, e la scarsa preparazione, presenti in ogni ambito della società.” E conclude affermando che “Occorre svegliarsi”.

Con questa sua osservazione, la nostra lettrice ha anticipato di pochi giorni l’uscita nelle librerie il saggio “Svegliamoci!” del  sociologo, filosofo e saggista francese Edgar Morin – Mimesis Edizioni – , il quale sostiene che stiamo attraversando una crisi radicale e nascosta: “una crisi del pensiero” che ci porta verso un avvenire sconosciuto.

Il Saggio di Morin affronta i diversi temi scottanti del mondo di oggi e, limitandoci alla sola comunicazione “è necessario stabilire una comunicazione vivente e permanente fra le singolarità culturali, etniche, nazionali e l’universo concreto di una Terra-patria di tutti”, auspicando, per salvarci, una sorta di neo-umanesimo (Umanisme in francese). Per cui “trasformare la specie umana in umanità, diviene l’obiettivo fondamentale e globale di qualunque politica che aspiri non solo al progresso, ma alla sopravvivenza dell’umanità. Il progresso materiale – aggiunge Morin – non fa che occultare le catastrofi mentre le prepara.

Comunicazione e istruzione sono due temi da non sottovalutare, ma trascurati, o meglio, travisati. Perché la conoscenza è pericolosa. Per chi ha il potere.

Mentre ci vorrebbe una politica dell’istruzione che restituisca agli insegnanti la loro missione umanista. “Una politica mirata alla formazione di menti interrogative, in grado di problematizzare e di dubitare, capaci di autocritica e di critica. Una politica che riformi i programmi di insegnamento integrandovi temi che permettano di comprendere e affrontare i nostri problemi vitali.

Altrimenti siamo in corsa verso l’abisso.

L’immagine in alto è ripresa dalla copertina del libro Svegliamoci! di Edgar Morin, Mimesis Edizioni 2022 –  € 9,50