Al PLASTINDIA 2026 l’eccellenza italiana nel controllo dell’inquinamento atmosferico e per la sostenibilità ambientale.

Per chi vive e vede il futuro, la capitale indiana New Delhi, ha ospitato dal 5 al 10 febbraio 2026, la fiera internazionale PLASTINDIA 2026, uno degli eventi più importanti al mondo per l’innovazione e le tecnologie sostenibili applicate all’industria della plastica e di conseguenza, nel packaging.
In questo contesto, la DEC Dynamic Environmental Corporation spa, rappresentata dal CEO Andrea FORMIGONI e dal VP Sales Fabrizio IMARISIO, ha messo in evidenza un’eccellente testimonianza del Made in Italy per la sostenibilità ambientale nel panorama globale dell’ingegneria ambientale.

Leader nelle tecnologie per il controllo delle emissioni atmosferiche industriali (Air Pollution Control), DEC ha partecipato alla missione italiana a PLASTINDIA 2026 promossa sotto l’egida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e in collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, AMP Amaplast e OpportunItaly.
La presenza attiva a questo evento internazionale non è stata solo un’occasione di visibilità, ma un vero e proprio momento di confronto diretto con partner industriali e istituzionali per consolidare i legami tra Italia e India nel segno dell’innovazione tecnologica sostenibile.

DEC ha accompagnato i visitatori alla scoperta delle sue soluzioni tecnologiche all’avanguardia per il controllo delle emissioni atmosferiche, con particolare riferimento a sistemi ad alta efficienza quali le unità di recupero solventi (SRU), gli ossidatori termici (XTO) e i sistemi di concentrazione (RBC).
L’intervento di figure di spicco dell’azienda, come Andrea Formigoni e Fabrizio Imarisio, ha offerto a tecnici e manager industriali un approfondimento su come queste tecnologie possono coniugare performance industriali e rispetto dell’ambiente, in linea con le esigenze attuali e future delle industrie manifatturiere e trasformatrici.

L’importanza del controllo delle emissioni

La partecipazione di DEC a PLASTINDIA 2026 assume un valore strategico se si considera la realtà ambientale in cui si è tenuta la fiera. New Delhi è una delle città al mondo più colpite dall’inquinamento atmosferico, con livelli di PM2.5 e altri inquinanti che da tempo detengono il record di criticità nelle stagioni invernali. Secondo dati recenti, la capitale indiana è spesso classificata tra le città con peggior qualità dell’aria al mondo, con gravi rischi per la salute pubblica e impatti rilevanti su trasporti e attività quotidiane.
Questa situazione ambientale evidenzia l’urgenza di soluzioni efficaci per la riduzione delle emissioni industriali e dei composti organici volatili (VOC). DEC ha potuto dimostrare l’efficienza delle sue soluzioni maturata decenni di esperienza grazie a sistemi brevettati e tecnologie innovative.
L’azienda italiana, che vanta oltre 75 anni di attività, è oggi riconosciuta a livello internazionale per la sua competenza ingegneristica e la capacità di fornire soluzioni su misura per diversi settori industriali, dalla chimica alla farmaceutica, alla produzione di materiali flessibili per il packaging.

Un ponte tra Italia e India per la sostenibilità

La presenza di DEC a PLASTINDIA 2026 ha sottolineato inoltre, come il dialogo tra imprese italiane e partner internazionali possa contribuire non solo alla crescita commerciale, ma anche alla diffusione di tecnologie che migliorano la qualità ambientale su scala globale. In un momento in cui paesi come l’India si confrontano con sfide ambientali pressanti, la cooperazione internazionale e la condivisione di know-how rappresentano strumenti fondamentali per accelerare la transizione verso processi produttivi più puliti e sostenibili.
La partecipazione al principale evento dell’industria plastica mondiale conferma così il ruolo di DEC come protagonista italiano nel campo delle tecnologie green, capace di unire innovazione tecnica, responsabilità ambientale e competitività industriale.