Carta piombo e intelligenza
Cronache di una giornata tra amici e appassionati della tipografia al XVIII Congresso AIMSC a Bologna
Cronache di una giornata tra amici e appassionati della tipografia al XVIII Congresso AIMSC a Bologna
Ma come fu stampata, almeno in parte la prima Bibbia di Gutenberg? Caratteri mobili o matrici?
Ricerche strumentali e archivistiche riaccendono il dibattito sull’origine della stampa a caratteri mobili. Il contributo dimenticato del prof. Bruno Fabbiani torna a far discutere.
Dopo l'articolo introduttivo pubblicato il 13 marzo scorso, Helmut Mathes affronta ora in due puntate questo problema irrisolto e che forse non verrà mai al termine: ma cosa inventò realmente Gutenberg?
Sull'invenzione di Gutenberg, la più importante fino a Internet per la trasmissione dai pensieri si continua a discutere, anche se con i mezzi odierni è facile verificarlo,
Si concludono con questo articolo le analisi sulle incongruenze storiche e tecniche sulle prototipografia nel XV secolo, riscontrate da Bruno Fabbiani nella vasta letteratura sulla storia della stampa.
Nato nel 2003, l'Archivio Museo della Stampa – un museo 'oltre' Gutenberg – risorge a Genova ed è un vero Museo Meta-tipografico.
L’inquietante analisi, che il prof Bruno Fabbiani condusse accuratamente negli anni ‘90 e primi 2000*, sgretola le precedenti certezze bibliografiche sulla genesi della stampa con i caratteri mobili.
Genio e sregolatezza, parafrasando il famoso attore immortalato a A. Dumas, è la definizione che possiamo dare di Bruno Fabiani. Scomparso lo scorso mese di aprile – il giorno 12 alle ore 11.30 per l'esattezza, secondo quanto riferisce l'anagrafe di Torino. Sì, perché purtroppo pochi hanno saputo per tempo della scomparsa di questo solitario professore del Politecnico e geniale inventore e ricercatore.