Una stamperia con le macchine più moderne, un reparto fototipia, offset, laboratorio fotografico, un reparto ritocchi, una legatoria, una sala composizione, una postazione per incisori e un a stanza per i controlli di qualità sulle banconote falsificate. (pag 171)
Era evidente che i signori dell’Rsha conoscevano piuttosto bene le possibilità della Hahnemühle,perché sapevano che producevano molte carte filigranate di pregio con filigrane lineari scure e chiaro-scure che le esportavano in molti Paesi come carta per assegni e cambiali.
…
Fin dall’inizio sapevo bene che nel caso presente l’indagine non poteva limitarsi ai criteri generalmente adottati nell’industria cartaria: grammatura, composizione della pasta, tipo dio colla impiegata e grado di levigatezza, contenuto in ceneri e così via. (pag, 190 – 191)
Tratto da:
Adolf Burger, L’Officina del Diavolo. La più grande operazione di falsificazione della storia * ‒ Nutrimenti srl 2009
“Questo libro è stato scritto perché ciò che è accaduto
non sia mai dimenticato”
* L’autore è un tipografo sopravvissuto, accadde nel campo di concentramento di Sachsenhausen (Germania) 1942 – 1945. Da questo libro fu tratto il film “Il falsario”, Oscar per il miglior film straniero 2008.
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